Una domanda che riceviamo spesso dai manutentori: la EN 81-20 obbliga ad adeguare gli ascensori già in servizio? La risposta breve è no. La EN 81-20 riguarda gli impianti nuovi; per quelli esistenti il riferimento tecnico è un'altra norma, la EN 81-80. Vediamo le differenze.
EN 81-20 ed EN 81-50: le regole per i nuovi impianti
La UNI EN 81-20:2020 contiene i requisiti di sicurezza per la costruzione e l'installazione degli ascensori completi, qualunque sia il sistema di trazione. La UNI EN 81-50:2020 descrive verifiche, calcoli e prove dei componenti. Insieme hanno sostituito le precedenti EN 81-1 ed EN 81-2 e sono norme armonizzate ai sensi della Direttiva Ascensori 2014/33/UE: si applicano quindi agli impianti di nuova installazione.
EN 81-80: il riferimento per gli ascensori esistenti
La UNI EN 81-80:2019, che ha sostituito l'edizione del 2003, fornisce una metodologia per migliorare progressivamente la sicurezza degli ascensori esistenti, con l'obiettivo di avvicinarli al livello di sicurezza degli impianti di recente installazione. Lo fa attraverso un'analisi dei rischi e una lista di controllo delle situazioni pericolose da valutare impianto per impianto.
Il contesto lo descrive la norma stessa: in Europa sono in servizio oltre 6 milioni di ascensori e quasi la metà è stata installata più di vent'anni fa, secondo le regole di sicurezza del proprio tempo.
In Italia: nessun obbligo generalizzato di adeguamento
Esercizio, manutenzione e verifiche periodiche degli ascensori sono regolati dal D.P.R. 162/1999 e successive modifiche. Il D.M. 23 luglio 2009, che imponeva una verifica straordinaria con analisi dei rischi sugli impianti più datati, è stato annullato dal TAR del Lazio con la sentenza n. 5413 del 1° aprile 2010.
Oggi, quindi, la EN 81-80 è una norma tecnica di applicazione volontaria: uno strumento per valutare un impianto e programmare gli interventi, non un obbligo di legge. La decisione su cosa ammodernare spetta al proprietario, con il supporto del manutentore e dell'organismo incaricato delle verifiche.
Quando si ammoderna: il ruolo dei componenti
Quando si decide di intervenire, i componenti sostituiti devono essere idonei e correttamente abbinati all'impianto esistente. È qui che possiamo essere utili: funi, limitatori di velocità e tenditori, argani, cavi piatti, pulsantiere e dispositivi elettronici dei principali produttori sono disponibili a magazzino, e il nostro ufficio tecnico aiuta il manutentore a individuare il componente compatibile.
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Fonti e riferimenti
- UNI EN 81-20:2020 e UNI EN 81-50:2020 – Regole di sicurezza per la costruzione e l'installazione degli ascensori (presentazione UNI)
- UNI EN 81-80:2019 – Regole per il miglioramento della sicurezza degli ascensori per passeggeri e degli ascensori per merci esistenti
- Direttiva 2014/33/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (ascensori e componenti di sicurezza per ascensori)
- D.P.R. 30 aprile 1999, n. 162 e successive modifiche (da ultimo D.P.R. 10 gennaio 2017, n. 23)
- TAR Lazio, sez. III ter, sentenza n. 5413 del 1° aprile 2010, di annullamento del D.M. 23 luglio 2009 (LavoriPubblici.it)
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il testo delle norme citate né le istruzioni del costruttore, che restano l'unico riferimento per progettazione, verifica e manutenzione.