Le funi di trazione lavorano a flessione continua sulle pulegge e si consumano in modo progressivo. Un'ispezione regolare permette di programmare la sostituzione prima che l'usura diventi un problema di sicurezza o un fermo impianto. Ecco che cosa osservare.
Trefoli e fili esterni: la prima zona in cui si manifesta l'usura.
1. Il diametro
La misura periodica del diametro, eseguita con il calibro in più punti della fune e confrontata con il valore nominale, è il primo indicatore oggettivo dello stato di usura. Conta anche il confronto tra le funi dello stesso impianto: differenze marcate segnalano un carico distribuito in modo non uniforme.
2. I fili rotti
Vanno contati su un tratto di lunghezza definita e, soprattutto, va osservato come sono distribuiti: rotture sparse su più trefoli hanno un peso diverso da rotture concentrate in uno o due trefoli. Le rotture nelle valli tra i trefoli sono le più critiche, perché indicano un degrado interno.
3. Corrosione e polvere rossa
La comparsa di polvere o pasta rossastra tra i trefoli è il segnale di usura e corrosione interna: va trattata come un'anomalia seria, anche quando l'esterno della fune appare in buono stato.
4. Deformazioni e stato delle gole
Deformazioni a gabbia, schiacciamenti, pieghe e impronte anomale delle gole della puleggia sulla fune richiedono una valutazione immediata. Funi e pulegge si usurano insieme: gole consumate o tensioni diseguali tra le funi accelerano il degrado.
Quando sostituire: i valori limite
Le soglie di riduzione del diametro e di numero di fili rotti che impongono la sostituzione sono quelle indicate dal costruttore della fune e dalle istruzioni di manutenzione dell'impianto. Vanno lette lì e non applicate a memoria né prese da norme di altri settori: la ISO 4309, ad esempio, riguarda le funi degli apparecchi di sollevamento e non gli ascensori.
Ogni anomalia va annotata nella documentazione dell'impianto con data e posizione, così da poterne seguire l'evoluzione tra un controllo e il successivo.
La sostituzione
Al momento del ricambio, funi con la stessa costruzione, la stessa anima e la stessa classe di resistenza previste dal progetto originale mantengono le prestazioni di trazione dell'impianto. Vemas Lift fornisce funi Gustav Wolf conformi alla ISO 4344, con taglio a misura e disponibilità a magazzino.
Disponibilità e preventivo: scrivi a info@vemaslift.it o chiama il +39 02 89750363. Il nostro ufficio tecnico ti aiuta a individuare il componente corretto.
Fonti e riferimenti
- ISO 4344:2022 – Steel wire ropes for lifts, Minimum requirements
- Gustav Wolf – catalogo funi per ascensori e schede tecniche di prodotto
- D.P.R. 30 aprile 1999, n. 162 e successive modifiche (da ultimo D.P.R. 10 gennaio 2017, n. 23)
- Elevator World – Inspection, Replacement of Ropes (prassi nordamericana ASME A17.1, citata a solo titolo di confronto)
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il testo delle norme citate né le istruzioni del costruttore, che restano l'unico riferimento per progettazione, verifica e manutenzione.